
...per lo "sport" più inutile e odioso:
Caccia: 50 morti e 94 feriti nella stagione 2003/2004
Caccia: 60 morti e 85 feriti nella stagione 2005/2006
Caccia: 35 morti e 78 feriti nella stagione 2006/2007
Caccia: 41 morti e 85 feriti nella stagione 2008/2009
Caccia: 36 morti e 70 feriti nella stagione 2009/2010
TREKKIGAPIEDI
dice NO!! ALLA CACCIA!

questa pagina è in collaborazione
con WWF
e LAV
Anche noi di trekkingapiedi siamo da sempre contro la caccia
per non parlare poi di quella (ancora orripilanti proposte di
legge contro la fauna selvatica) nei
parchi naturali nazionali che dovrebbero
essere oggi a maggior ragione più tutelati e protetti. Abbiamo
già firmato tante petizioni, e ci sentiamo molto tristi per questa
persistenza all'insistenza politica-venatoria, ma evitiamo il disfattismo
di chi non fa nulla solo perché pensa di poter fare troppo poco,
quindi abbiamo deciso di reagire e insistere inserendo il presente articolo
in questo sito.
FIRMA LA PETIZIONE CONTRO LO STRAVOLGIMENTO DELLA LEGGE 157/1992:
2009
Leggi: verdiveneto 
2009
Firma: firmasubaseverde 
Contro le nuove tristissime proposte per l'estensione del periodo venatorio e delle
specie cacciabili, si può "firmare"
visitando i siti:
L.I.P.U. www.lipu.it
L.A.V. www.infolav.og
W.W.F. www.wwf.it
E.N.P.A. www.enpa.it/
O.I.P.A. www.oipaitalia.com
...aiutaci a dire No alla caccia.......ed un No alle violenze verso TUTTI gli animali!!!
News: Stagione Venatoria in Toscana anno 2007 / 2008 (tratto dal sito animalieanimali.it)
[...]Nel complesso la Toscana rimane tra le realta' italiane dove le doppiette sono piu' presenti nonostante un continuo calo negli anni. Nel 1978 nella regione si contavano infatti 280 mila cacciatori, per arrivare ai circa 115 mila di oggi, su circa 700 mila in tutta Italia, e di cui molti ormai sopra i 70 anni. La stima e' che le doppiette toscane diminuiscano in maniera fisiologica a un ritmo del 2-3% annuo circa, anche se rispetto agli ultimi decenni questo calo sta rallentando.[...]
| Come dice Carlo Alberto Pinelli: "Non riesco a capire come l'atto di uccidere un essere innocente, per puro diletto, possa coniugarsi con l'amore per la natura, intrinsecamente non violento. Amore e morte. Al di là del fascino letterario dell'accostamento, mi piacerebbe che qualche cacciatore ci spiegasse i meccanismi psicologici che lo portano ad amare un cerbiatto al punto di assassinarlo." |